Regno Unito, cambio delle regole per gli operatori stranieri

Sono molti gli operatori di gioco d’azzardo online che, in questi ultimi anni, hanno scelto di rivolgere i propri servizi al mercato britannico, approfittando di un peso fiscale inferiore a quello dei paesi di origine. Aree come Gibilterra, l’Isola di Man e Malta sono quindi diventate molto gettonate dai gestori, che non hanno certo esitato ad aprire casino’ e sale da gioco estremamente redditizie, anche grazie ai regimi fiscali particolari di cui godono queste zone. A farne le spese, pero’, sarebbero gli operatori inglesi, costretti a sottostare alle leggi e alle tasse imposte dal governo nazionale. Sembra che ora la situazione sia destinata a cambiare, con l’introduzione di nuove regole per regolamentare l’entrata di societa’ straniere: le richieste, infatti, dovrebbero essere valutate dalla Gambling Commission, che avrebbe la possibilita’ di concedere o negare le autorizzazioni. Non rimane che attendere che questa proposta del Ministro degli Sports Gerry Sutcliffe venga passata al vaglio dal governo.

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