Sezione 'Poker Online'
Full Tilt Poker ed Everest Poker: a Novembre si giochera’ in modalita’ cash game
Finalmente e’ arrivata la notizia che aspettavamo: AAMS sta per emanare i regolamenti notificati alla Commissione Europea e gia’ tra un paio di settimane potrebbe uscire sulla Gazzetta Ufficiale il bando per ottenere le licenze. I primi operatori a muoversi, che a breve potranno offrire tornei in modalita’ cash game, sono stati Full Tilt Poker ed Everest Poker. Marco Trucco, della Everest Poker, fa sapere infatti che le due poker room internazionali sono al momento le uniche a possedere liquidita’ italiana ed entrambe hanno ovviamente intenzione di dirottarla sulla piattaforma nazionale non appena sara’ possibile introdurre questa nuova modalita’ di gioco. Puo’ iniziare il countdown?
Nuovi decreti per il poker: Francesco Rodano a Copenhagen
A Copenhagen si discute proprio in questi giorni di regolamentazione del poker: per l’Italia l’attenzione e’ rivolta al discorso di Francesco Rodano, responsabile del gioco a distanza di Aams. Lo stesso ha anticipato che nelle prossime settimane verranno emanati nuovi decreti per adeguare finalmente la situazione dell’Italia alle direttive della Commissione Europea. Il mercato on line entrera’ definitivamente in una nuova fase dello sviluppo del gambling on line. Rodano sottolinea anche che la sicurezza degli utenti e’ garantita grazie a misure come la previsione di un tetto massimo di gioco. Per il nostro Paese sara’ una grande opportunita’ anche dal punto di vista economico.
Texas Hold’em: nessun dubbio al flop
Imparare a leggere le proprie carte in relazione al flop e’ fondamentale per una buona riuscita della partita e per non accanirsi su mani che offrono poca possibilita’ di vittoria. In linea di massima un overcard, cioe’ del valore superiore a tutte quelle presenti nel flop andrebbe giocata ma ovviamente se a tavola c’e’ una coppia bassa e l’avversario rialza bisogna essere prudenti. Bisogna quindi capire se il flop e’ wet, ossia offre buone possibilita’ di combinazioni, oppure dry, quando difficilmente puo’ migliorare i punti che si hanno in mano. Ovviamente la scelta di rischiare o meno dipende anche dal valore del piatto. Un buon consiglio e’ quello di seguire i tornei in tv e riflettere sulle percentuali di probabilita’ di vittoria che vengono assegnate ad ogni giocatore dopo il flop.
Squeeze: scopri come conquistare chips
Per vincere a poker bisogna saper adottare una strategia che sia costante durante tutta la partita. Molti giocano aggressivi per accelerare i tempi e non lasciarsi prendere dalla noia. Lo squeeze e’ ideale per accumulare stack nelle prime mani seguendo l’esempio di Dan Harrington nel final table del Main Event delle World Series of Poker 2004. I principi per metterlo in atto sono mantenere un atteggiamento tight per tutta la partita, senza mai rischiare lasciandosi scivolare nella noia. Lo stack dovra’ essere abbastanza grande da spaventare gli avversari. In caso di all in non si può rischiare che un avversario abbia la possibilità di chiamare.
Texas Hold’em: le tre regole della Short Stack Strategy
Quali sono le regole basi per giocare a Texas Hold’em con la SSS (Short Stack Strategy). In primo luogo bisogna partecipare solo a tavoli con minimo sette giocatori. Per quanto riguarda lo stack di partenza solitamente si impiegano 20 big blind, quindi ad esempio ad un tavolo 1€-2€ si entrerà con 40€. Bisogna poi sempre tenere in considerazione la propria posizione al tavolo: in preflop giocheremo sempre rilanciando di 3 volte il Big Blind piu’ 1 Big Blind per ogni call. Lo scopo di questa strategia e’ quello di ridurre le perdite nelle prime mani per mantenersi in una posizione intermedia nella classifica dei giocatori.
Strategie Texas Hold’em: cosa fare con una coppia in mano
Nel Texas Hold’em ad ogni giocatore vengono distribuite due carte: se queste sono uguali si partira’ da una coppia quindi si avra’ in mano un punto di partenza certo. Due 2 sono statisticamente meglio di un due e un nove, difficilmente combinabili a meno che non siano dello stesso segno. Soprattutto se non sono valori alti pero’ due carte uguali non garantiscono la vittoria quindi e’ consigliabile tentare un rialzo prima del flop nel tentativo di spaventare i giocatori piu’ prudenti costringendoli a lasciarvi il piatto. Se con il flop combinate un tris potete giocare slow e aspettare che siano gli altri a rilanciare oppure proporre un rialzo e mostrarvi piu’ aggressivi.
Poker Royal Hold’em: poker a due carte con un mazzo da venti
Vi piace il Texas Hold’em? Allora vale la pena di provare la nuova variante di questa formula a due carte, il Poker Royal Hold’em. Lo svolgimento del gioco e’ sostanzialmente invariato: ad ogni giocatore vengono date in apertura due carte coperte seguite subito dal Flop, ovvero tre carte scoperte al tavolo, dal Turn (quarta carta esposta) e dal River (quinta carta girata). Il mazzo pero’ contiene in totale 20 carte perche’ vengono tolti tutti i valori compresi tra il 2 e il 9. Il gioco in questo modo si fa inevitabilmente piu’ avvincente perche’ ad ogni mano probabilmente piu’ di un giocatore andra’ a punto.
Poker on line USA: Reid favorevole alla legalizzazione
Harry Reid, leader della maggioranza nel Senato americano, potrebbe essere decisivo per far pendere l’ago della bilancia a favore della legalizzazione del gioco on line negli Stati Uniti. Proprio in questi giorni verra’ proposta in Parlamento la legge di modifica della regolamentazione dei casino’ virtuali: l’esponente politico, che gia’ alcuni mesi fa aveva anticipato il suo appoggio, ha confermato che combattera’ per questa battaglia in occasione della riunione in programma all’Atlantic Casino Resort. Aumentano quindi le preoccupazioni delle sale da gioco di Las Vegas, che si oppongono alla legalizzazione del gioco on line temendo un calo nelle presenza all’interno delle sale da gioco in mattoni.
Dario Minieri spiega come diventare un campione di poker
A soli 22 anni Dario Minieri e’ considerato il miglior torneista italiano del momento: appena diventato maggiorenne ha iniziato a giocare assiduamente on line, guadagnando 1,5 milioni di dollari. ‘Supernova’, questo e’ lo pseudonimo che usa al tavolo, consiglia una strategia aggressiva e rischiosa. Forse troppo entusiasmo e inesperienza dovuta alla giovane eta’ gli sono costate un’uscita rapida alle ultime WSOP ma cio’ non mette in dubbio il suo talento. Ai giovani appassionati di Texas Hold’em Dario suggerisce di non puntare troppo su un elemento variabile come la fortuna e di affidarsi all’abilita’ e allo studio psicologico degli avversari.
Texas Hold’em: gli errori da evitare
Giocare a Texas Hold’em richiede l’ideazione di una propria strategia: c’e’ chi preferisce un gioco aggressivo e rischioso e chi invece uno chiuso e piu’ prevedibile. In ogni caso ci sono degli errori da evitare, due in particolare possono compromettere seriamente la partita: giocare mani potenzialmente forti ma di fatto, una volta visto il flop, facilmente dominabili e puntare troppo fin dall’inizio su due carte, magari basse, dello stesso seme nella speranza di fare colore. La probabilita’ di chiudere con colore al flop infatti e’ di 1 su 121, ovvero appena lo 0,84%.


