Pubblicato nel mese di May, 2010
L’operatore greco di giochi a premi Opap è in crisi
L’Opap, l’operatore statale greco dei giochi a premi, sta vivendo una fase discendente confermata dalle stime del primo trimestre 2010 relative ai profitti. C’e’ stato infatti un calo pari al 5,2% del volume di affari e pari al 15,3% dei profitti. Questi dati sono relativi alla maggior parte dei giochi, eccezion fatta per il lotto e per i giochi a base sportiva. Il Keno ed il Poker hanno visto scendere nettamente l’interesse nei propri confronti, con una percentuale che arriva fino al 29% per il Poker. Opap ha gia’ previsto delle contromisure per arginare il fenomeno negativo, ma la tassazione del 10% sugli utili del 2010, 2011 e 2012 e del 15% sulle vincite superiori a 1000 euro (provvedimenti presi per far fronte alla crisi economica), non saranno di grande aiuto.
In Francia l’estate sara’ all’insegna delle scommesse e del poker online.
Sale la febbre dei mondiali in Francia dove, secondo una recente statistica, ben il 72% degli intervistati si sarebbe dichiarato favorevole a seguire i mondiali di calcio e tra questi, il 15% e’ convinto di vedere tutte le partite, non solo quelle della nazionale francese. Se ne deduce che le scommesse sportive legate ai mondiali avranno un notevole avranno e si dovrebbero registrare cifre record, visto che e’ previsto che almeno un francese su 6 piazzera’ una puntata sulle partite della World Cup. Anche il poker online movimentera’ le tasche dei transalpini, grazie all’apertura della poker room Pokerstars.fr, affiliata della famosa Pokerstars.com, gia’ presente anche in Italia.
USA, nuova apertura al gioco online
Dopo la recente notizia riguardante la Russia, sembra che anche negli USA ci sia una particolare spinta all’apertura verso il gioco d’azzardo, per poter ricavare utili per le finanze statali. Il tutto e’ emerso nel corso dell’International Master of Gaming Law, un incontro svoltosi a New York di recente, che ha evidenziato i numerosi vantaggi del gioco online rispetto a quello nei casino reali. Come affermato dall’avvocato Sanford Millar e dal vicepresidente delle comunicazioni e relazioni governative della Harrah Jan Jones, molti casino’ sarebbero orientati all’abbandono del gioco reale in favore di quello nelle sale online. Considerando che, all’estero, sono stati molti gli stati che hanno anticipato l’America nella legalizzazione, e’ possibile che presto si arrivera’ ad una maggiore apertura.
La PMU lancia in Francia la sua applicazione per iPhone
La PMU, ovvero Paris Mutuel Urban, ha investito molto sulla tecnologia per rispondere ai gusti sempre piu’ all’avanguardia dei giocatori lancia la sua applicazione per gli iPhone. Questo processo e’ stato senz’altro incentivato dalla creazione del sito pmu.fr sugli smartphone che ha portato un incremento delle entrate del 200% all’inizio del 2010. Il nuovo software ci permettera’ molte funzioni come avere notizie simultanee circa l’ippica, un veloce accesso alle scommesse virtuali oppure -attraverso un sistema di alert- seguire costantemente un cavallo o ancora trovare i punti vendita attraverso il sistema satellitare. La promozione dell’applicazione sara’ effettuata attraverso vari media e portera’ sicuramente molti utenti alla PMU.
Tifiamo “Forza Azzurri” anche con i Gratta e Vinci
Ebbene si’, i Gratta e Vinci continuano a stupirci. Questa volta tocca all’evento calcistico tanto atteso, ovvero ai mondiali in Sudafrica. E’ possibile infatti trovare negli appositi punti vendita il Gratta e Vinci denominato “Forza Azzurri” e sperare di vincere il premio massimo di 200.000€ o di portare a casa almeno una delle vincite intermedie che vanno dai 3 ai 20.000 euro. Giocare come sempre e’ semplicissimo e due sono le modalita’. Per la prima modalita’ ci si trovera’ di fronte a quattro palloni rossi detti “Numeri Vincenti” e otto giocatori; si vince qualora uno o piu’ numeri vincenti si trovasse sotto a uno o piu’ calciatori. Nella seconda modalita’, invece, il “Simbolo Vincente” dovra’ trovarsi sotto “I Tuoi Simboli”.
Nevada: ancora in crisi il mercato del gaming
Dopo una fase di ottimismo, a seguito degli incassi in positivo del mese di Febbraio 2010, il settore del gioco d’azzardo in Nevada torna a subire una fase di deflessione. Il calo e’ stato quantificato in una percentuale approssimativa del meno 1% e sarebbe stato probabilmente anche maggiore senza l’intervento di importanti scommettitori. L’unica eccezione e’ rappresentata come prevedibile dalla via principale di Las Vegas, The Strip, dove sono concentrati i maggiori casino’ e gli hotel piu’ famosi. Frank Strashley, portavoce del Nevada Gaming Control Board, si e’ comunque sbilanciato in senso positivo, prevedendo un miglioramento nel corso del 2010.
La Bwin punta alla Francia e ai mondiali di Sudafrica
La Bwin ha deciso di mirare alla Francia e ai mondiali di Sudafrica, almeno per quanto concerne il settore delle scommesse sportive. La stessa compagnia austriaca ha messo a punto la multiview, cioe’ una modalita’ capace di fa scommettere simultaneamente su avvenimenti differenti. La Bwin, inoltre, tira le somme del primo trimestre dell’anno e si ritrova con una crescita degli incassi di 109,2 milioni di euro, pari a 7 punti percentuale. La meta’ quasi delle entrate e’ stata ottenuta per mezzo delle scommesse sportive, mentre il poker ha fatto incassare 27 milioni di euro. I giochi virtuali, infine, hanno fatto registrare l’incremento maggiore pari all’83,1% con 10 milioni di euro.
Svizzera: incassi dei casino’ in calo del 5,6% nel 2009
I casino’ in Svizzera rappresentano un contributo economico fondamentale: nel 2009 hanno versato, oltre alle comuni imposte d’impresa, quasi 500 milioni di franchi per la tassa sul gioco d’azzardo. La piu’ alta percentuale di questa cifra e’ stata destinata all’Avs (Assicurazione Vecchiaia e Superstiti). Le sale da gioco sono essenziali anche a livello occupazionale impiegando circa 2400 persone. Tuttavia la crisi economica non ha risparmiato neppure questo settore: nel 2009 infatti e’ stato registrato un calo nelle entrate corrispondente al 5,6% in meno rispetto all’anno precedente. Secondo Daniel Frei, presidente della Federazione Svizzera dei casino’, oltre alla considerazione di carattere economico, ha contribuito a questa deflessione il divieto di fumo applicato in diversi cantoni svizzeri.
La Repubblica popolare cinese contro il gioco d’azzardo virtuale
Non tutti i Paesi si stanno adeguando al gioco d’azzardo virtuale e tra questi vi e’ anche la Cina. La Repubblica popolare cinese, tuttavia, e’ piu’ rigida rispetto al resto del mondo ed attua misure piu’ drastiche contro il gambling online e non solo. E questo senza che sia soggetta ad alcuna restrizione. La sua e’ una lotta contro cio’ che si ritiene ostile, ovvero quasi tutto cio’ che possa nuocere al governo. Si tratta non solo di siti web che offrono possibilita’ di svago e di vincita, come i casino online, ma anche quelle pagine dedicate alla pornografia oppure alla libera informazione. Nell’ultima categoria fanno parte anche il famoso motore di ricerca Google ed altri siti Internet nei quali e’ possibile trasmettere informazioni ritenute segreto di Stato e/o contrari al governo.
Ungheria, conservatori al governo, si allontana il gioco online
Il governo Ungherese, come quello della Norvegia e della Danimarca, ha sempre avuto una forte ostilita’ nei confronti del gioco d’azzardo online, allo scopo di proteggere gli interessi dei casino’ presenti sul territorio nazionale. Per la seconda volta, infatti, e’ stato eletto il partito conservatore Fidesz Party che, anche negli anni precedenti, ha limitato il gioco online con una tassazione fino al 30% ed altre pesanti limitazioni. Ora, con l’attuale Ministro della Finanza, Laszlo Detrekoi, si rischia di avere un’ulteriore svolta conservativa, mirata piu’ al protezionismo che alla liberalizzazione. Probabilmente, pero’, permettere il gioco online potrebbe solo migliorare le entrate dello Stato. E il governo Ungherese dovrebbe capirlo…






