Pubblicato nel mese di February, 2010
La Francia e il gioco online: il senato al lavoro
Un disegno di legge con lo scopo di fissare delle ferme regole per il gioco online e’ al vaglio del senato francese dal 22 febbraio. Il testo della legge afferma che la possibilita’ di offrire servizi di gioco online sara’ data esclusivamente ai possessori di una regolare licenza. Al momento, pero’, questa limitazione sta penalizzando fortemente il Paese, perche’ aziende come Bwin, Unibet o Betclick, gia’ operative in altri stati, non dispongono ancora di alcun permesso in Francia. Il senatore Ambrose Dupont, del partito popolare, ritiene che tutelare il gioco d’azzardo sia fondamentale e ha proposto una sovrattassa dello 0,8% utile allo scopo. Secondo altri, invece, bisognerebbe consentire alle case di scommesse prima citate di offrire i loro servizi anche senza licenza. Alquanto insensato, se si considera che un permesso del genere e’ completamente l’opposto di quanto affermato dalla riforma di legge. Resta comunque la speranza che tutto si risolva in tempi brevi, possibilmente prima dei mondiali in Sudafrica, che saranno un’ottima occasione per gli scommettitori…
Via vecchie slot machines e benvenute videolotteries
Le cosiddette videolotteries sono state regolarizzate dal governo italiano gia’ nel 2005, ma l’iter e’ stato bloccato e poi ripreso dall’AAMS solo di recente. Le VLT non sono percio’ ancora operative, ma prevedono grandi cambiamenti! Questi nuovi dipositivi sono collegati a un server principale, il quale mostra l’esito della scommessa effettuata su un match di videogiochi. Allora via vecchie slot machines e benvenute videolotteries? Sembrerebbe di si’, dato che le VLT sarebbe piu’ vantaggiose: sullo stesso dispositivo, infatti, ci sarebbero piu’ giochi, oltre ad una maggiore sicurezza. Infine, non richiederebbero un alto livello di acquisizione e tutto va a loro vantaggio!
Continua la diffusione dei giochi a premi italiani
Il mercato del gioco d’azzardo nell’ultimo anno ha registrato una sorta di boom. Ricordiamo che il 2009 e’ stato l’anno dei record del supernalotto, il noto gioco che da anni offre agli italiani la possibilita’ concreta (ma quasi impossibile) di cambiare la propria vita. Come dimenticare le affollatissime sale SNAI quando il montepremi supero’ il tetto dei 100 milioni di euro? Il gioco a premi di questo tipo e’ in continua evoluzione in Italia: dopo l’avvento del nuovo Win For Life e dei bingo online, sono attese a marzo le slot machines di nuova generazione, che troveranno posto accanto a quelle di versione precedente. Si calcola che solo le entrate dei bingo online, al loro primo anno nel Belpaese, raggiungeranno i 100 milioni di euro. Considerando che le stime dell’anno passato hanno registrato un aumento dei giocatori di circa il 17%, ci sara’ da scommettere (e’ proprio il caso di dirlo) che il numero di partecipanti crescera’ esponenzialmente. Lo Stato non se ne lamentera’ di certo…
Il telefono antiplagio offre un aiuto ai giocatori dipendenti
L’Italia, si sa, e’ piena di maghi e sensitivi di ogni genere che affollano televisioni e giornali. E soprattutto e’ colma di creduloni pronti a farsi raggirare da questi truffatori legalizzati. Il problema della magia, gia’ serio di per se’, rischia di fare danni ancora piu’ gravi in persone affette da altre problematiche. E’ il caso dei giocatori d’azzardo dipendenti che, sempre piu’ spesso, scelgono di rivolgersi a questi ciarlatani pur di ottenere un aiuto nel gioco. Secondo i professori Alonso Fernandez F. e Dickerson M. la tipologia di giocatore puo’ essere ricondotta a quattro categorie: giocatori sociali, perfettamente in grado di regolarsi; giocatori problematici, che evadono dalla realta’ tramite il gioco; giocatori patologici, per i quali il gioco e’ un vero e proprio problema; e giocatori dipendenti, impulsivi ed incapaci di controllarsi. Come affermato durante la conferenza sull’inaugurazione del telefono antiplagio, si spera con questa linea di ridurre l’influenza degli Harry Potter dei nostri tempi sui giocatori. E in un Paese dove il gioco d’azzardo fattura circa 58 miliardi di euro, non sara’ certo un’impresa facile.
Novità: arrivano i croupier robotici ai tavoli reali
Come rimarreste se, recandovi in un casino’, vi trovaste davanti un robot croupier al posto di un dealer umano? Pare che questa sia l’ultima invenzione tecnologica del momento, secondo quanto mostrato da un video diffuso in rete. Il robot per ora e’ una semplice sperimentazione, ma i risultati ottenuti hanno raggiunto prestazioni degne del piu’ preciso dei croupier. L’unica pecca resta la velocita’, non paragonabile a quella di chi distribuisce le carte per professione. Nessun rischio, quindi, che i dealer reali vengano spodestati dalle macchine. Anzi, nonostante il dilagare di software di gioco online, sembra che la richiesta di quest’ultimi sia in continuo aumento.
Cattivo inizio per i casino terrestri del Belpaese
Il 2010 non sembra essere iniziato nel migliore dei modi per i casino terrestri del Belpaese. Il confronto viene effettuato in relazione all’inizio dello scorso anno. Secondo i dati registrati soltanto il casino di Sanremo puo’ star tranquillo, con un bel +18%. Le altre case da gioco, invece, soprattutto Venezia e Campione segnano un calo rispettivamente dell’8,34% e del 6,11%. Il direttore del casino di Sanremo, Donato di Ponzano, ritiene che i motivi di questa flessione siano da ricercare nella pesante crisi economica e nella spietata concorrenza portata avanti dalle sale da gioco virtuali. Lo stesso Ponzano sostiene che la delicata situazione potrebbe risolversi puntando maggiormente sulle sfide di Hold’em o sulle partite di Chemin de Fer.
Risvolti scientifici per la dipendenza dal gioco d’azzardo
Una recente indagine del California Institute of Technology di Pasadena (USA) ha reso noto che la dipendenza dal gioco d’azzardo potrebbe essere causata da una anormalita’ di una parte del cervello. Secondo il direttore dello studio, Benedetto De Martino, la zona in questione e’ la cosiddetta amigdala che, normalmente, agirebbe nel cervello dei giocatori per bloccarli davanti a potenziali perdite di denaro. Nei soggetti con comportamenti compulsivi, invece, questa presenta una lesione o una malformazione tali da portare l’individuo dipendente a rischiare in situazioni nelle quali molti altri si fermerebbero.
6 mesi e finalmente la vincita al superenalotto
Dopo 6 mesi il superenalotto registra la vincita… anzi le vincite. Ebbene si’, questa volta il jackpot di quasi 140 milioni di euro e’ stato diviso fra due scommettitori che hanno sfidato la fortuna a Parma e a Pistoia. Oltre ai 6 si e’ registrata anche la bellezza di trentasette 5 consistenti in poco piu’ di 22.000 euro ciascuno. Il Superenalotto riprende la sua corsa con 32.800.000 €. Sia l’Emilia Romagna che la Toscana non sono nuove alla dea bendata. Infatti, le due regioni hanno registrato gia’ altre volte vincite di grandi portate come quella avvenuta a Bagnone, dove sono incassati ben 148 milioni.

Gamblers Anonymous per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo
Il gioco d’azzardo ha sempre attirato la curiosita’ di molte persone. Chi, infatti, anche solo con un Gratta e Vinci non spererebbe di accaparrarsi un bel gruzzoletto? Fino a quando pero’ le case da gioco erano soltanto terrestri la dipendenza preoccupava si’, ma non cosi’ tanto. La rete, infatti, concedendo a tutti la possibilita’ di investire da casa i propri soldi scommettendo a volte troppo, ha reso la questione abbastanza scottante. Alcuni Stati come gli Usa e il Canada sono ancora restii al gambling online, ma si sa che prima o poi tutti liberalizzeranno il gioco d’azzardo virtuale visti i grandi introiti assicurati con esso. L’unico modo per poter venire in aiuto ai giocatori a rischio sara’ attraverso mezzi di sostegno, come Gamblers Anonymous.
La diffusione del poker online: come difendersi dalle truffe
Il gioco del poker online e’ una ghiotta occasione per i pirati informatici di impossessarsi di informazioni private circa carte di credito o conti correnti: il fenomeno del phishing e’ in costante aumento, e le case da gioco virtuali cercano di mantenere alto il livello di guardia. Oltre le opportune misure di sicurezza adottate dal sito, anche gli utenti giocano un ruolo essenziale, nel proteggersi dagli hacker: e’ fondamentale diffidare dalle email con mittente e/o contenuto dubbio, e preferire portali che offrono le maggiori garanzie per il trattamento dei nostri dati personali, oltre ad un efficiente e sempre attivo servizio di assistenza.


