Pubblicato nel mese di June, 2009
Un nuovo documentario sul poker, “All in”
E’ nato a Las Vegas un nuovo documentario incentrato sul poker e sul ruolo che tale gioco occupa nella societa’ di oggi. Alla presentazione di “All in” hanno preso parte molti dei personaggi illustri del mondo del poker. L’attenzione del nuovo documentario si e’ basata soprattutto sul ruolo sempre piu’ importante, occupata dal gioco del poker che sta divenendo, giorno dopo giorno, un vero e proprio fenomeno di massa, che cattura l’attenzione di un pubblico molto ampio. Nel documentario inoltre, viene data molta rilevanza al famigerato giocatore di poker online, ossia Chrys Moneymaker. Dalla presentazione di “All in” sono sorte pero’ anche molte critiche circa il fatto che non si e’ parlato della diffusione del poker in Europa, ma nonostante cio’, rimane il fatto che il poker e’ il gioco d’azzardo piu’ diffuso al mondo.
Everest Poker si rinnova con un montepremi di 25.000
Restyling in corso per Everest Poker! Il sito si propone con una nuova veste grafica che rende piu’ intuitiva la navigazione ai vari tornei che sono il suo punto di forza. Il nuovo Everest Poker si propone ai suoi giocatori e visitatori con l’aspetto di una vera community ed una grafica efficace e professionale. Il restyling si inaugura con un torneo freeroll intitolato “Festa Italiana”, in programmazione tutti i venerdi’ sera, ed inoltre una promozione estiva con un montepremi da 25.000 $.
Il bingo tradizionale cede il passo al bingo online
E’ vero boom quello del bingo online: questo popolarissimo gioco non si limita infatti a seguire il trend generale della categoria (che registra comunque un consistente aumento delle case di gioco online a scapito di quelle tradizionali), ma sta registrando un vero e proprio trionfo delle sale di bingo online. Soprattutto i Gran Bretagna, dove la societa’ proprietaria del famoso Foxy Bingo, la Cashcade, recentemente finita in vendita all’asta, conta gia’ offerenti di tutto rispetto, come PartyGaming che sembra volersi aggiudicare l’affare a tutti i costi.
Russia: giro di vite sul gioco d’azzardo
Sta destando non poche polemiche il recente provvedimento del governo russo, che a partire da luglio 2009 portera’ alla chiusura di tutti i casino’ su territorio nazionale. A partire dagli anni 90 la diffusione delle case da gioco su territorio russo e’ stata incontenibile, e proprio per questo il Cremlino sostiene di dover porre un freno alla pericolosa diffusione della dipendenza da gioco d’azzardo nella popolazione russa. Per questa ragione, sara’ consentita la presenza di casino’ solo in alcune regioni speciali: Keliningrad, Krasondar-Rostov, le montagne dell’Altaj, e probabilmente Primorye (Siberia), aree periferiche e particolarmente colpite dalla crisi economica. Si teme che un provvedimento cosi’ drastico possa dare luogo all’effetto contrario, ovvero favorire lo sviluppo del gioco d’azzardo clandestino, in un’atmosfera di neoproibizionismo.
Biamonti sulle nuove case da gioco: verificare domanda e offerta
“Federgioco non ha mai demonizzato la possibilità di aumentare il numero dei casino’ municipali ma sarebbe, altresi’, necessario considerare due diversi aspetti: da una parte l’atipicita’ delle societa’ di gestione e il rapporto tra il divieto di gioco d’azzardo e le autorizzazioni alle nuove case da gioco e dall’altro verificare il bisogno del mercato ovvero il rapporto tra domanda ed offerta”, sono le parole del consigliere Dario Biamonti in risposta all’ipotesi lanciata dal ministro al turismo Michela Brambilla riguardo all’apertura di nuovi casino’ in Italia. Il fulcro della questione secondo il Consigliere e’ soprattutto definire con precisione il gioco d’azzardo, in modo da poter distinguere le attivita’ legali da quelle illecite. Biamonti ha poi focalizzato l’attenzione sulla crescente attenzione del pubblico per i giochi elettromeccanici a discapito di quelli tradizionali, concludendo cosi’: “Forse si e’ gia’ dato ampiamente al mercato del gioco quello di cui aveva bisogno”
Gaming Hall a Venezia per 60 giorni
Sara’ aperta per 60 giorni, dal 1° agosto al 30 settembre (questa la durata del permesso ministeriale), la Gaming Hall ospitata dallo storico casino’ di Venezia presso l’hotel Excelsior. All’interno della Gaming Hall saranno disponibili le immancabili slot machines, insieme a roulette, poker texas hold’em e punto scommesse. La sistemazione sara’ la stessa del Casino’ inaugurato a Venezia negli anni ’30, con ingresso indipendente al pianterreno dell’albergo.
Via libera ai Casino’ online in Minnesota
Aveva gia’ destato polemiche la lista a campionamento casuale che segnalava agli ISP 200 siti di gambling online da bloccare in Minnesota. Ora l’iniziativa, partita da John Willems, direttore del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Minnesota, Divisione Alcolici e Gioco (AGED), si rivela essere illegittima in quanto non autorizzata. A segnalarlo e’ stata l’iMEGA che ha contattato l’ISP evidenziando la mancata fondatezza della richiesta: il blocco e’ stato quindi sospeso. La comunicazione e’ stata data alla stampa direttamente dall’iMEGA, in seguito ad un chiarimento con lo stesso Willems.
Scommesse sportive Vs. Casino’: bilancio parziale
I primi mesi del 2009 hanno visto un notevole decremento negli incassi per quanto riguarda i Casino’ terrestri, che nei mesi tra gennaio e maggio hanno registrato un calo del 16,40%. In totale circa 36 milioni di euro derivanti per la maggior parte (piu’ di 22 milioni di euro) dalle slot machines. Tutt’altra musica per le scommesse sportive, che hanno registrato invece una crescita per il 2009: solo maggio ha segnato un +43,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’incremento complessivo per il 2009 e’ del 15,95%. Aumentano le giocate ed i biglietti venduti, con buone notizie anche per i giocatori: aumenta anche il payout, all’86,5%.
Proteste dai clienti al Casino’ di Venezia per gli scioperi
La situazione del Casino’ di Venezia sta diventando ingestibile: gli scioperi selvaggi da parte dei dipendenti continuano, con conseguente danno all immagine dell azienda, e lamentele da parte dei clienti che si recano presso il casino’ e lo trovano inaspettatamente chiuso, o vengono costretti ad abbandonare i tavoli da gioco prima dell orario di chiusura. La protesta rischia di ritorcersi contro i dipendenti stessi, in quanto finisce per provocare un danno economico all azienda che potrebbe sfociare anche in richieste di risarcimento nel caso di un intervento della Magistratura. La soluzione sembra ancora lontana: i sindacati non sono disposti al compromesso e ribadiscono i motivi dello sciopero (mancato rispetto degli accordi sugli incentivi e ritardi nel pagare gli stipendi), mentre dall altro lato i legali del casino’ parlano di sciopero illegittimo.
Piano di restyling per il Casino’ di Lugano
Sono in fase di progettazione alcune migliorie strutturali e stilistiche destinate al Casino’ di Lugano, che mireranno al miglioramento dell’immagine e alla fidelizzazione della clientela. Oltre ad interventi di tipo estetico, che modificheranno principalmente l’illuminazione e l’atmosfera in genere, la novita’ piu’ interessante riguardera’ l’introduzione di nuove sale fumatori per slot machines e tavoli da gioco: questo intervento contribuira’ a creare la piu’ grande sala fumatori del Canton Ticino ed inoltre permettera’ di concentrare le aree gioco su soli 3 piani contro gli attuali 4. Anche alcuni giochi saranno interessati da un rinnovamento: si parla di un innovativo sistema cashless che rivoluzionera’ il sistema di gestione delle slot machines.


