Pubblicato nel mese di March, 2009
300 milioni di dollari per ristrutturare il casino’ di Montreal
Il Loto-Quebec investira’ circa 300 milioni di dollari per dare uno nuovo look al casino’ di Montreal; i lavori, che inizieranno in autunno, consisteranno in un ampliamento ed abbellimento delle sale. Naturalmente, durante il periodo dei lavori (sono previsti 4 anni) il casino’ rimarra’ ugualmente aperto.
Slot Machine in lingua cinese per Saint Vincent
Al casino’ di Saint Vincent è stata scelta la data per inaugurare la sala che ospitera’ i giochi per le persone provenienti dall’Asia. Nella sala in questione si troveranno 8 nuove slot machine in cui sara’ possibile scegliere la lingua cinese o italiana. Per giocare si parte da una puntata minima di 5 cent fino ad una massima di 12,50 €. Pronti al divertimento?
Il poker online ECOOP IV
Grandi e piccoli giocatori d’azzardo siete pronti alla notiziona? Il 25 maggio 2009, la Titan Poker arrivera’ con l’ECOOP IV con mette in ballo 4.550.000 dollari garantiti. Il Campionato Europeo di Poker Online andra’ avanti per ben due settimane dove i migliori giocatori d’Europa combatteranno a colpi di all-in. Per poter giocare, basta scaricare il software di Titan Poker e fare una propria iscrizione per partecipare al campionato europeo di poker on line. Insomma, facile e veloce per godersi la quarta edizione del campionato. Cosa aspettate?
Vincita al Gratta e Vinci di… 20 euro!
Pochi giorni fa, a Modena, un uomo nordafricano si e’ presentato in un tabacchino dicendo che aveva vinto un milione di euro al Gratta e Vinci; quando il tabaccaio ha passato il biglietto nella macchina Lottomatica si e’ scoperto che la vincita era di… 20 euro e non un milione come aveva detto. L’uomo, infuriato, e’ scappato prima che potesse arrivare la polizia municipale.
Vincita di 43 milioni di dollari non pagata
Come vi comportereste se una slot machine vi segnalasse una vincita di quasi 43 milioni di dollari, ma poi arrivasse qualcuno e vi dicesse che la macchinetta s’e’ sbagliata? Il signore Pawel Kusnirewicz e sua moglie hanno messo in mezzo un avvocato per riscuotere la dovuta cifra conquistata al Geogian Downs Casino’ di Innisfill. I due si trovavano al casino’, e giocavano a delle slot machine facendo puntate da 2 centesimi di dollari; ad un certo punto, la macchinetta ha incominciato a suonare e lampeggiare annunciando la vincita del jackpot. Cosi’ il responsabile s’e’ avvicinato per fare i complimenti e Quando gli occhi del signor Pawel e del responsabile sono caduti sul diplay che segnalava 42,9 milioni di dollari entrambi sono rimasti scioccati! Il responsabile ha chiamato il direttore che ha spiegato che la slot aveva commesso un errore dato che questa poteva distribuire fino a 9 mila dollari; stessa cosa è stata detta anche dall’ Ontario Lottery and Gaming Corporation. L’alternativa offerta dal direttore del casino’ e’ stata una cena gratuita al ristorante del casino’ per Pawel con la moglie, con l’aggiunta due amici. Come andrà a finire? Pawel riuscirà grazie al suo avvocato a riscuotere i soldi?
Vinti 5 milioni di dollari
Al Casino’ Three Rivers di Florence in Oregon, una donna americana ha vinto ben 5 milioni di dollari con una puntata di soli 4 dollari fatta alla Slot Machine della Ruota della Fortuna. Lei credeva di avere vinto 60 dollari, poi ha pensato che fossero 600 dollari ed infine lo staff del casino’ le ha fatto capire che la vittoria era di ben 5.284.316 dollari e 55 cents. Beh, una vincita incredibile tenendo conto di quanto ha puntato!
Poker Club organizza un contest
Su Poker Club, poker room della Lottomatica, e’ in corso un contest che servira’ per scegliere lo spot che verra’ fatto dagli utenti che parteciperanno in gara dando il loro contributo con un video o una sceneggiatura utilizzando la piattaforma di advertising User Generated Zooppa.com. I video degli utenti dovranno essere di massimo un minuto e sia questi che le sceneggiature dovranno avere i seguenti requisiti: l’emozione del gioco, l’affidabilita’ del brand Lottomatica e della comunità virtuale di Poker Club. C’e’ tempo fino al 31 marzo, e il premio è di 8,000Zoop$ moneta virtuale convertibile in moneta reale, e altri premi tra cui maglie, capellini ecc; ad ogni partecipante verra’ dato un bonus spendibile su Better.it, il sito di scommesse sportive e di giochi online di Lottomatica. Allora provateci!
Ryan Air: pagare per andare al bagno
Il CEO di Ryan Air Michael O Leary ha annunciato che sta pensando a qualche innovazione per raggranellare un po’ di soldi che andranno nelle casse della compagnia low cost. Come avrete gia’ notato, tutte le metropolitane o stazioni posseggono un “mangia monete” per poter entrare al bagno. La compagnia aerea sta cosi’ pensando di mettere in auge la stessa cosa per i bagni dell aeroporto. Fin qui nulla di strano: Paddy Power, un anno fa, fece una scommessa proprio su questa proposta della Ryan Air. Ora anche se i bagni a pagamento non sono ancora stati messi, ha deciso di pagare le 300 sterline dovute per la scommessa.
Jennifer Harman e il poker
L’avrete sicuramente sentita nominare Jennifer Harman, la giocatrici di poker di tutti i tempi, nata a Reno (America) il 29 novembre 1964. La sua famiglia ha vissuto in un quartiere borghese e suo padre padre ha dovuto lavorare sodo per provvedere al sostentamento della famiglia. All’eta’ di otto anni inizia ad avere i primi rapporti con il poker poiche’ la madre gli illustra alcuni rudimenti; inoltre, il padre era solito organizzare delle partite, a casa, di poker perciò lei pote’ osservare il gioco da vicino gia’ in tenera eta’. Durante l’adolescenza queste partite casalinghe si interruppero perche’ la madre si ammalo’ e percio’ il padre dovette prendersi cura della moglie; anche Jennifer stava vicino alla mamma, pero’ non abbandonava il gioco del poker. Intanto la madre viene trasferita in ospedale dove riceve un nuovo rene, che purtroppo viene rigettato; questo fa pensare che la morte sia incombente. Tutta la famiglia rimane colpita, ma tra un momento e l’altro Jennifer cerca di giocare a poker e alla fine si ritrovo’ a giocare una bizzarra variante di Limit Hold’em alla quale prendevano parte tredici giocatori seduti ad un unico grande tavolo. All’eta’ di 17 anni muore sua madre, e il rapporto con il padre non e’ di certo dei migliori; tra l’altro lo stesso problema ai reni ce l’ha anche Jennifer che ha subito svariati trapianti, senza mai lasciar da parte il suo hobby per il poker. Dopo essersi diplomata, Jennif sceglie di studiare biologia all’universita’ del Nevada; dopo la laurea ha deciso di andare a L.A. per lavorare come cameriera, ma qui non e’ durata molto a lungo. Decide così di dedicarsi in tutto per tutto al poker, abbandonando il suo lavoro; in due anni ottiene dei buoni profitti. Dopo un periodo positivo in cui i guadagni erano di circa $200/$400 Limit a partita, tutto inizia a prender una brutta piega con il 1993, momento in cui si trovava nuovamente sul lastrico. Un buon amico presta $50’000 per permetterle di rialzarsi nuovamente. Investimento azzeccato dato che da allora Jennifer vede solo una crescita nei suoi affari. A meta’ degli anni ’90 partecipo’ alle World Series of Poker arrivando al sesto posto con una vincita di $2,500 Pot Limit Hold’em che le fece guadagnare grande fama. La vera fama arriva però nel 2000 quando riesce a vincere nel No Limit Deuce to Seven Triple Draw. Nel 2004 si porta a casa $300,000 per il quarto posto al WPT Five Diamond World Poker Classic; sei mesi dopo si porta a casa il secondo posto del World Series Circuit con una somma di $383,840. Adesso Jennifer vive con il marito Marco Traniello ed ha due gemelli. Lei e’ tuttora ospite regolare del “The Big Game” al Bellagio e online gioca su Full Tilt Poker in qualità di membro del Team Full Tilt. Beh, e’ proprio nata per il poker!
La semina dei casino’ in Italia?
Il governo sta pensando di dare l’ok, per aprire le case del gioco, nel centro e nel sud Italia; anche se, a dire il vero, gia’ i 4 casinò italiani vedono un calo del -4% negli incassi del 2008. Il presidente del Senato, Renato Schifani, non ha dubbi che con la crisi, la miglior cosa possa essere quella di aprire casino’: “I tempi sono maturi per creare nuovi casino’ nel Centro e Sud Italia – afferma Renato Schifani – in questo modo aumenteremo la risposta italiana alla concorrenza degli altri Paesi del Mediterraneo”. “Essere contrari, oggi, non si giustifica piu’ – aggiunge – i casino’ sono una nuova risorsa turistica da promuovere nei territori che ne sono sprovvisti. Costituiranno ulteriore attrattiva per i tradizionali flussi turistici e ne susciteranno di nuovi e interessanti per l’economia di settore”. E’ vero che, taluni degli attuali casinò italiani, mostrano qualche segno di crisi, ma e’ altrettanto vero che le ragioni vanno ricercate al di fuori del venir meno di uno specifico interesse degli utenti”. Eccitata all’idea e’ Michela Brambilla, sottosegretario al Turismo, che dice: “Apriamoli ovunque in Italia, a cominciare dagli alberghi a cinque stelle, solo per gli ospiti. E’ una formula per garantire alle nostre strutture ricettive di poter competere con quelle degli altri Paesi europei, a cominciare da Francia e Spagna”. Ma diamo un’occhiata alla situazione italiana: nel 2008, i quattro casino’ italiani (Campione, Saint Vincent, Sanremo e Venezia) hanno realizzato 562 milioni di introiti, registrando un calo del 4%. I visitatori sono stati, pero’, 3,5 milioni, in aumento del 15%. I dati dell’European Casino’ Association collocano l’Italia al 7° posto nel mercato europeo, che vale 9,3 miliardi di euro. Si mantiene in testa la Francia, con 2,5 miliardi di incassi. Il nostro, infatti, e’ tra i Paesi con meno case da gioco sul proprio territorio. I casino’ italiani sono quattro contro i 188 della Francia, i 150 della Repubblica Ceca, i 131 della Gran Bretagna, i 125 dell’Estonia, i 70 della Germania, i 35 della Spagna, i 20 della Croazia, i 17 della Svizzera, i 12 dell’Austria, gli 11 dell’Olanda, i 10 della Slovenia, i 9 della Grecia e gli 8 di Portogallo e Belgio. Qui di seguito, vi riportiamo le proposte di legge fatte dal governo, per l’apertura dei nuovi casino’. Tante le località prescelte: Stresa, Gardone Riviera, San Pellegrino Terme, Viareggio, Fiuggi, Ostuni e Taormina. Un ordine del giorno, accolto dal governo il 25 agosto 2008, prevede che in Italia possano essere aperti al massimo dieci casino’, collocati nelle quattro aree geografiche in cui e’ stata suddivisa la penisola: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria (zona 1); Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche (2); Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria (3); Sardegna e Sicilia (4). C’e’ qualcuno, pero’, che non e’ d’accordo del tutto; e’ la Federgioco che dice: “La situazione tra domanda e offerta e’ equilibrata e, dunque, un aumento di numero ci sembra davvero inutile”.





